RUMORE AMBIENTALE: le nuove regole per i metodi comuni di determinazione del rumore secondo la Direttiva 2021/1229.

Con la Direttiva UE n. 2021/1226 del 21 dicembre 2020 (pubblicata in G.U.C.E. L del 28 luglio 2021, n. 269 e da recepirsi nell’ordinamento nazionale entro il 31 dicembre 2021), sono state fissate nuove regole inerenti il rumore ambientale.
Sulla base del progresso tecnico-scientifico, la normativa va a modificare l’Allegato II della Direttiva 2002/49/CE in riferimento ai metodi comuni di determinazione del rumore.
Di seguito il testo del provvedimento e il relativo Allegato scaricabile in pdf:
Direttiva delegata (UE) 2021/1226 della Commissione del 21 dicembre 2020 che modifica adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l’allegato II della direttiva 2002/49/Ce del parlamento europeo e del consiglio per quanto riguarda i metodi comuni di determinazione del rumore

(G.U.C.E. L n. 269 del 28 luglio 2021)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

vista la direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2002, relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale [1], in particolare l’articolo 12,

considerando quanto segue:

(1)  L’allegato II della direttiva 2002/49/CE definisce metodi di determinazione comuni che gli Stati membri devono usare ai fini dell’informazione al pubblico in merito al rumore ambientale e ai relativi effetti sulla salute, in particolare per la mappatura acustica, nonché dell’adozione di piani d’azione in base ai risultati della mappatura acustica. Detto allegato deve essere adeguato al progresso tecnico e scientifico.

(2)  Tra il 2016 e il 2020 la Commissione ha collaborato con esperti tecnici e scientifici degli Stati membri per valutare gli adeguamenti necessari alla luce dei progressi tecnici e scientifici nel calcolo del rumore ambientale. Il processo si è svolto in stretta consultazione con il gruppo di esperti sul rumore, al quale partecipano rappresentanti degli Stati membri, del Parlamento europeo, dei portatori d’interessi dell’industria, delle autorità pubbliche degli Stati membri, delle ONG, dei cittadini e del mondo accademico.

(3)  Nell’allegato della presente direttiva delegata figurano i necessari adeguamenti dei metodi comuni di determinazione, che consistono di chiarimenti delle formule usate per calcolare la propagazione del rumore, adeguamenti delle tabelle alle conoscenze più recenti e migliorie della descrizione dei passaggi dei calcoli. Gli adeguamenti interessano i calcoli del rumore prodotto dal traffico veicolare e ferroviario, dall’attività industriale e dagli aeromobili. Gli Stati membri sono tenuti a impiegare questi metodi al più tardi a partire dal 31 dicembre 2021.

(4)  È pertanto opportuno modificare di conseguenza l’allegato II della direttiva 2002/49/CE.

(5)  Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi al parere del gruppo di esperti sul rumore, consultato il 12 ottobre 2020,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Articolo 1

L’allegato II della direttiva 2002/49/CE è modificato conformemente all’allegato della presente direttiva.

Articolo 2

1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre 2021. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.

Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.

2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni principali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.

Articolo 3

La presente direttiva entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Articolo 4

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Scarica l’allegato: Allegato