CIRCOLARI INTERPRETATIVE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E IGNORANZA SCUSABILE: che natura hanno tali atti? Cassazione Penale n. 44516/2019.

Cass. Pen., Sez. III, sent. n. 44516 del 31 ottobre 2019 (ud. del 17 luglio 2019) Pres. Izzo, Est. Ramacci Rifiuti. Deposito incontrollato di rifiuti e circolari associazioni di categoria. Il deposito del rifiuto, essendo caratterizzato da un tempo di attesa prima dell’espletamento di altre attività di gestione, presuppone che durante tale fase sia predisposta […]

Rifiuti. Attività organizzate per il traffico illecito, nozione della c.d. “attività clandestina”, falsità del CER. Cassazione Penale.

Cass. Pen., Sez. III, sentenza n. 47959 del 14 novembre 2016 (ud. 21 luglio 2016) Pres. Ramacci, Est. Riccardi Rifiuti. Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Rifiuti identificati da un falso CER. Momento consumativo del delitto. Pluralità di condotte. Artt. 258, 260 d. lgs. 152/2006. Attività organizzata di gestione dei rifiuti. Presupposti identificativi. […]

Rifiuti. Codici a specchio, corretta classificazione ed attribuzione, criteri di individuazione, competenza del detentore del rifiuto, presunzione assoluta di rifiuto pericoloso. Cassazione Penale.

Cass. Pen., Sez. III, sentenza n. 46897 del 9 novembre 2016 (ud. 3 maggio 2016) Pres. Ramacci, Est. Riccardi Rifiuti. Codici a specchio. Classificazione corretta dei rifiuti. Criteri di individuazione. Competenza del detentore del rifiuto. Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo. Gestione dei rifiuti sanitari provenienti da vari ospedali. Legislazione comunitaria. Art. 260 d. lgs. […]