RIFIUTI. Natura del reato di inosservanza delle prescrizioni dell’autorizzazione ex art. 256 comma 4 d. lgs. n. 152/2006.: istantaneo o permanente? Cassazione Penale n. 10933/2019.

Cass. Pen., Sez. III, sent. n. 10933 del 13 marzo 2019 (ud. del 6 dicembre 2018) Pres. Lapalorcia, Est. Ramacci Rifiuti. Natura del reato di inosservanza delle prescrizioni dell’autorizzazione. Art. 256 comma 4 d. lgs. n. 152/2006. La contravvenzione di cui all’art. 256, comma 4 d. lgs. 152/06 può presentarsi, in concreto, come reato istantaneo […]

ACQUE. Inquinamento idrico e del suolo. Avvelenamento, pericolosità scientificamente accertata, limiti di soglia. Obblighi di comunicazione e bonifica e ruolo del proprietario del terreno. Cassazione Penale n. 48548/2018.

Cass. Pen., Sez. IV, sent.n. 48548 del 24 ottobre 2018 (ud. del 25 settembra 2018) Pres. Fumu, Est. Pezzella Acque. Inquinamento idrico e del suolo. Avvelenamento delle falde acquifere. Natura di reato di pericolo presunto. Sversamento accidentale. Pericolosità scientificamente accertata. Mero superamento dei limiti tabellari. Potenzialità di nuocere alla salute. Artt. 242, 257, 304 d. […]

Rifiuti. Attività di gestione, mancanza di autorizzazione, reato istantaneo, esclusione dell’occasionalità, art. 256 d. lgs. 152/2006.. Cassazione Penale.

Cass. Pen., Sez. III, sentenza n. 5611 del 7 febbraio 2017 (ud. 15 dicembre 2016) Pres. Ramacci, Est. Mengoni Rifiuti. Attività di gestione (trasporto e raccolta) di rifiuti non pericolosi – Mancanza di autorizzazione – Esclusione della occasionalità – Reato istantaneo – Fattispecie – Art. 256 d. lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza. Ai fini della […]