Con decreto direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, il Ministero dell’Ambiente si è occupato di definire le “Modalità operative per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale da adottare sia nel caso di verificarsi di mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI non dovuta ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria sia in caso di indisponibilità temporanea della connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale”.
Nei suoi due Allegati, il decretosi illustra le ipotesi di indisponibilità dei servizi e come affrontare le relative problematiche, ovvero:
- Allegato 1: mancata disponibilità dei servizi RENTRI non dovuta a manutenzione ordinaria o straordinaria;
- Allegato 2: indisponibilità temporanea della connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale, per ragioni al di fuori del controllo dell’operatore e non derivanti da negligenza o scarsa manutenzione.
Nell’Allegato 1 , il quale riguarda le 5 “Modalità operative di sicurezza da adottare nel caso si verifichi la mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI non dovuta ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria“, vengono ricomprese le seguenti fattispecie:
- impossibilità di vidimare il FIR digitale;
- impossibilità di emettere il FIR digitale;
- impossibilità di integrare il FIR digitale nel corso del trasporto;
- impossibilità di integrare il FIR digitale in fase di accettazione da parte del destinatario;
- impossibilità di trasmettere al RENTRI i dati del FIR digitale (per i rifiuti pericolosi);
- impossibilità di restituire al produttore/detentore e al trasportatore la copia completa del FIR digitale mediante i servizi di supporto;
- impossibilità di scaricare il certificato di firma remota RENTRI;
- impossibilità di configurare i dispositivi mobili.
Nell’Allegato 2, il quale riguarda le “Modalità operative di sicurezza da adottare nel caso si verifichi l’indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale utilizzati dall’operatore per ragioni al di fuori del suo controllo e non dovute a scarsa manutenzione o negligenza“, vengono ricomprese le seguenti fattispecie:
- Impossibilità di emettere il FIR digitale per indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o di autenticazione digitale utilizzati, dovuta a ragioni al di fuori del controllo degli operatori e non derivanti da scarsa manutenzione o negligenza;
- Impossibilità di integrare il FIR digitale nel corso del trasporto per indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o di autenticazione digitale utilizzati, dovuta a ragioni al di fuori del controllo degli operatori e non derivanti da scarsa manutenzione o negligenza;
- Impossibilità di integrare il FIR digitale in fase di accettazione da parte del destinatario per indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o di autenticazione digitale dovuta a ragioni al di fuori del controllo degli operatori e non derivanti da scarsa manutenzione o negligenza;
- Impossibilità di trasmettere al Rentri i dati del FIR digitale per indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o di autenticazione digitale dovuta a 14 ragioni al di fuori del controllo degli operatori e non derivanti da scarsa manutenzione o negligenza;
- Impossibilità di restituire al produttore/detentore e al trasportatore la copia completa del FIR digitale per indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o di autenticazione digitale dovuta a ragioni al di fuori del controllo degli operatori e non derivanti da scarsa manutenzione o negligenza.
L’Appendice dell’Allegato 2 contiene inoltre il modello di “Dichiarazione di indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o di autenticazione digitale“, da compilare a cura del soggetto interessato in base all’opzione concretamente verificatasi.
Scarica in pdf il testo del decreto:
decreto direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026
Allegati 1 e 2 decreto direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026
