RIFIUTI. Autorizzazione Unica e competenza regionale per nuovi impianti di smaltimento e recupero di rifiuti. T.A.R. Lazio n. 1/2021.

T.A.R. Lazio, Latina, Sez. I, sent. n. 1 del 14 gennaio 2021 (ud. del 16 dicembre 2020) Pres. Mariani, Est. Profili Rifiuti. Autorizzazione Unica e competenza della Regione. Art. 208 d. lgs. n. 152/2006. Notificazione a mezzo di posta elettronica certificata da indirizzo tratto dall’elenco “Indice P.A.” . Validità. Nel procedimento di rilascio delle autorizzazioni […]

RUMORE. Operatività della condotta lesiva dell’art. 659 c.p. e differenze tra la produzione da attività professionale o da attività privata. Cassazione Penale n. 2258/2021.

Cass. Pen., Sez. III , s ent. n. 2258 del 2 0 gennaio 2021 ( ud. del 17 novembre 2020) Pres. Aceto Est. Semeraro Rumore. Disturbo del riposo e delle occupazioni altrui. Idoneità della condotta rumorosa. Diffusività. Art. 659 c.p. . La condotta sanzionata dal secondo comma dell’art. 659 cod. pen. è soltanto quella costituita […]

Spedizione illegale di rifiuti: è necessario indicare tutte le tipologie di rifiuti a seconda delle diverse procedure del Reg. CE n. 1013/2006. Cass. Pen. n. 32737/2020.

Cass. Pen., Sez. III, sent. n. 32737 del 24 novembre 2020 (ud. del 18 settembre 2020) Pres. Andreazza, Est. Corbo Rifiuti. Spedizione illegale. Reg. CE n. 1013/2006. Per «spedizione illegale di rifiuti», a norma del Regolamento CE 1013/2006, si intende anche quella effettuata mediante dichiarazione dei soli rifiuti per i quali è prevista la procedura […]

RIFIUTI. Recupero in forma semplificata e sufficienza della comunicazione di inizio attività: quando ci si può non avvalere dell’AUA? Cassazione Penale n. 23483/2020.

Cass. Pen., Sez. III, sent. n. 23483 del 3 agosto 2020 (ud. del 1° luglio 2020) Pres. Aceto, Est. Scarcella Rifiuti. Attività di recupero in regime semplificato. Titoli abilitativi. Comunicazione di inizio attività. AUA. Art. 59 D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59. Art. 214 e 216 d. lgs. n. 152/2006. L’unica possibilità di non avvalersi […]

AMBIENTE. La concreta applicazione del principio di precauzione (art. 19 TFUE) comporta l’apprezzamento di un rischio fondato su basi scientifiche. Consiglio di Stato n. 4545/2020.

Consiglio di Stato, Sez. IV, sent. n. 4545 del 14 luglio 2020 (ud. del 2 luglio 2020) Pres. Castiglia, Est. Spisani Ambiente. VIA. AIA. Principio di precauzione. Applicazione concreta. Art. 191 TFUE. D. lgs. n. 334/1999. Tutta la normativa di cui al d. lgs. 152/2006 è ispirata al rispetto del principio di precauzione, e pertanto […]